AGGIORNAMENTO CORROBORANTI

Con il decreto 6793 del 18 luglio 2018 sull’agricoltura biologica, il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha introdotto alcuni cambiamenti riguardanti i corroboranti, in particolare nei requisiti di etichettatura di questi specifici prodotti, di fatto abrogando e sostituendo l’ultimo decreto in vigore in materia risalente al 2009 (n. 18354).

 

Lo scorso 28 dicembre tuttavia lo stesso Mipaaft ha pubblicato una circolare applicativa contenente delle precisazioni sulla gestione dei prodotti in regola con le normative antecedenti al decreto.  Ecco alcuni chiarimenti per gli operatori del settore:

 

  • i corroboranti non possono essere indicati con nomi di fantasia, mentre va indicata la data di scadenza del prodotto;  
  • i prodotti con etichetta non conforme potranno essere commercializzati fino a dodici mesi dalla pubblicazione del decreto (6 settembre 2019);
  • le imprese che operano nella commercializzazione dei corroboranti dovranno inviare al ministero una dichiarazione di adesione del proprio prodotto ai requisiti del decreto, insieme ad un facsimile di etichetta, entro il 31 marzo 2019;
  • nel decreto sono errati i riferimenti sia ai biostimolanti che al D.lgs 194 del 17 marzo 1995, che pertanto verranno corretti nel prossimo aggiornamento normativo. 

 

Mancano nella circolare alcuni chiarimenti sull’ambito di applicazione dei corroboranti che, per certe caratteristiche, potrebbero invadere campi già autorizzati secondo altre normative, come i prodotti fitosanitari.

Rimaniamo, dunque, in attesa di ulteriori aggiornamenti. 

AGGIORNAMENTO CORROBORANTI