I RISULTATI DEL PROGETTO DATA BIO

C.A.C. ha partecipato al progetto europeo finanziato con i fondi Horizon 2020 - denominato Data Bio - dove ha sperimentato il monitoraggio satellitare per determinare la maturazione di alcune colture da seme e definire, quindi, un modello che indicasse l’epoca ideale di raccolta con una sufficiente approssimazione. 
 
Il progetto, di durata triennale, di cui la Cooperativa è stata capofila ha avuto lo scopo di monitorare la maturazione delle colture da seme mediante le rilevazioni ricavate dai satelliti europei Sentinel-1 e Sentinel-2, avvalendosi di una piattaforma denominata Whatchitgrow.
I dati rilevati sono stati elaborati dalla piattaforma tramite algoritmi e trasformati in indici correlati con lo sviluppo e lo stato vegetativo delle coltivazioni monitorate. 
 
Dopo i primi due anni di prove si è visto che non tutte le colture rispondono in maniera positiva a questo tipo di monitoraggio. Essendo l’unità di osservazione al suolo piuttosto ampia (10x10m), l’occhio del satellite fatica a cogliere tutti i particolari delle colture ibride come cavolo e cipolla, dove la coperta del suolo non è completa, soprattutto in seguito alla distruzione della linea impollinante. È invece più preciso nelle colture più coprenti come la bietola da zucchero, il girasole e la soia, dove le superfici di coltivazione più ampie consentono anche di avere dal campo più dati da inserire nell’algoritmo. 
Nel terzo anno, quindi, le osservazioni si sono concentrate su queste colture, effettuando un monitoraggio totale su tutta la superficie coltivata a bietola e soia. 
 
I dati sono ancora in fase di elaborazione, ma sono incoraggianti. Servono tuttavia ulteriori verifiche per incrementare l’affidabilità dello strumento e depurare i dati da fattori distorsivi; stiamo quindi valutando con il fornitore i costi connessi alla prosecuzione del servizio. L’obiettivo è quello di integrare questo strumento con altri che sono già in fase avanzata di introduzione per la gestione intelligente delle coltivazioni. 
I RISULTATI DEL PROGETTO DATA BIO